• Ing. Marco Verducci

Nuovo Coronavirus: la matematica non è una opinione


Come abbiamo modo di vedere ogni giorno in ogni campo della nostra natura fisica anche per quanto riguarda il Nuovo Coronavirus, chiamato ufficialmente Coronavirus 2019-nCoV o anche COVID-19, possiamo e dobbiamo applicare qualche equazione logica al fine di comprendere a pieno la situazione.


Non sono un medico ma una persona abituata a ragionare con la matematica.


Nei seguenti calcoli mi rifaccio ad alcuni dati trovati da testate giornalistiche del web, siti istituzionali (citando di volta in volta le fonti) e ad alcune ipotesi esposte dal Dottor Marco De Nardin a questo LINK.


Prendiamo come paragone di esempio la normale influenza. Il nuovo Coronavirus è poco più potente di questa come asserito dalla Dottoressa Maria Rita Gismondo (puoi leggere questo LINK) oppure no? Per il no pende anche la parola del Dottor Burioni, che risponde a Gismondo (puoi approfondire a questo LINK).


I seguenti dati riguardo l'inluenza e la popolazione italiana sono sicuri anche se arrotondati per semplicità di calcolo. I dati riguardo il Coronavirus sono ovviamente parziali ed in evoluzione e, soprattutto, non possiamo affidarci totalmente sui dati ufficiali della Cina quindi non li prendiamo in considerazione. Per l'infettività citiamo il Professor Gabriel Leung, preside della facoltà di medicina dell’Università di Hong Kong, il quale dice che il Nuovo Coronavirus potrebbe infettare il 60% della popolazione (LINK). Il COVID-19 è facilmente trasmissibile e il contagio sembra avere funzione esponenziale.


Gli ultimi numeri per l'Italia dati dal TG3 del 25/02/20 parlano di: 287 contagiati, 29 in terapia intensiva (10,1%) e 11 deceduti (3,8%).


Prendiamo come riferimento 1 intero anno. Per l'influenza ha completamente senso in quanto la malattia è stagionale, si concentra in inverno ma i dati vengono raggruppati solitamente di anno in anno. Per il Nuovo Coronavirus non sappiamo ad oggi se ha senso in quanto andrebbe valutata meglio la dinamica del virus (ad esempio mutazioni genetiche e velocità di trasmissione del virus), ipotizzo che tutte le persone che possono essere contagiate vengano effettivamente contagiate entro 12 mesi (mia ipotesi senza supporto scientifico).

Popolazione Italiana: 60'000'000



Infettività: quante persone vengono infettate in media.


Influenza: 10% media scorsi anni

In Italia abbiamo: 60 milioni di persone*10% = 6'000'000 = 6 milioni di persone contagiate in un anno (LINK di conferma numeri)


Nuovo Coronavirus: 60% potenziale

In Italia avremmo: 60 milioni di persone*60% = 36'000'000 = 36 milioni di persone contagiate ipotetiche in un anno


Casi critici: quante persone hanno conseguenze gravi, con necessità di ricorso alla terapia intensiva, in percentuale sul totale dei contagiati.


Influenza: 0,5%

In Italia abbiamo: 6 milioni di persone contagiate*0,5% = 30'000 ricoveri gravi (LINK di conferma, 588 casi riportati dovrebbero essere al giorno, in rapporto ai decessi)


Nuovo Coronavirus: 10% ipotetico

In Italia avremmo: 36 milioni di persone*10% = 3'600'000 ricoveri gravi ipotetici



Mortalità: quante persone infette muoiono, in percentuale sul totale dei contagiati.


Influenza: 0,1%

In Italia abbiamo: 6 milioni di persone contagiate*0,1% = 6'000 morti (annue e concentrate nei mesi freddi, LINK articolo di conferma)


Nuovo Coronavirus: 3% ipotetico

In Italia avremmo: 36 milioni di persone contagiate*2% = 1'080'000 morti ipotetici

Queste morti sarebbero una tantum quindi senza ripetizioni negli anni successivi se il virus non mutua di anno in anno e se è trascorso il tempo per contagiare quanto ipotizzato prima. Le stesse potrebbero avvenire senza concentrazioni temporali in stagioni specifiche, diversamente dall'influenza. Ad oggi le morti riguardano soggetti che soffrono già di altre patologie.


A questo punto è chiaro come il Nuovo Coronavirus sembri, ad oggi, di almeno un paio di ordini di grandezza (100 volte) più grave rispetto alla normale sindrome influenzale.




Posti letto in terapia intensiva necessari


Vediamo infine la situazione dei nostri ospedali. Ipotizzando un decorso della malattia in ospedale di 2 settimane per ogni recovero (con esito positivo o negativo che sia) avremmo bisogno dei seguenti posti letto:


Coronavirus: morti + ricoveri gravi = 4'320'000 annui

Media posti letto necessari in base alla durata della degenza = 4'320'000 / 52 settimane in un anno * 2 settimane di degenza = 166'153 posti letto necessari ipotetici


In Italia abbiamo 5'090 posti letto in terapia intensiva tra strutture pubbliche e private (LINK di conferma) ne mancherebbero "solo" 161'063 per affrontare una epidemia da questo Coronavirus.


A questo punto avrai capito perché in Cina si sono precipitati a costruire nuovi ospedali.


Noi cosa aspettiamo?




In conclusione la situazione sembra grave ed è sicuramente molto più pesante rispetto all'influenza. Restare in casa è una garanzia per te e per le persone già contagiate che hanno bisogno di cura. Segui le indicazioni del Ministero della Salute (qui il LINK) e ragiona sempre con la tua testa, supportandola con ragionamenti matematici.


Tanti, troppi siti web fanno scoop con numeri a caso e tante, troppe persone -ahimè anche professionisti del settore- parlano e scrivono sulla base delle sensazioni del momento ed in barba alla matematica.


Ti prego, non farlo anche tu.




Dott. Ing. Marco Verducci

Manager | Startupper | Coach




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